Quando la vita si accumula… letteralmente.
Questa tavola ci mostra cosa succede quando il disordine si prende la scena. In una stanza che è diventata un’impenetrabile montagna di oggetti, i personaggi non stanno semplicemente vivendo; stanno sopravvivendo. Incastrati tra pile di specchi, libri e cianfrusaglie, i protagonisti affrontano la loro quotidianità con un’espressione tra lo sconforto e la rassegnazione. Un’opera che trasforma una semplice camera in un labirinto assurdo, e che ci fa riflettere su quanto facilmente possiamo essere sommersi dalle cose.

