Un’opera che affronta con ironia l’ossessione per il calcio e i media. L’artista crea una prospettiva infinita di spettatori, tutti uguali e seduti in poltrone che si estendono verso l’orizzonte. L’uso di colori al neon e la ripetizione delle figure creano un senso di alienazione e consumismo, trasformando una passione popolare in una scena surreale e inquietante.

