DOLORI D’AGOSTO: Il più grande tabù dei social media.
Un’opera che mette a nudo la finzione dei social media. Un uomo, visibilmente tormentato, siede in un bozzolo di sventura, circondato da entità spettrali che lo zittiscono. Il messaggio è chiaro e tagliente: “Non bisogna dire ai social che si sta male ad agosto!!!”. Il disegno è una satira brillante e universale sulla pressione di essere sempre felici, perfetti e in vacanza durante il mese estivo, e sul senso di colpa che si prova quando la realtà è, semplicemente, triste.

