In questa scena sottomarina, viene rappresentato un’evidente inversione dei ruoli. I pesci, con i loro sguardi sornioni e le loro bocche spalancate, sono gli indubbi padroni del fondale, mentre gli esseri umani, vestiti da sub, sono diventati il loro banchetto. La scena è un’inquietante metafora sulla natura. Ci siamo abituati a pensare di essere i predatori, ma in realtà siamo solo un altro anello della catena alimentare. È un monito per chi crede di avere tutto sotto controllo.

