“RESTIAMO UNITI”, nella mostra “Interno 27” presso il Caffè Letterario Le Giubbe Rosse di Firenze
«La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.»
(Art.2 della Costituzione Italiana)
Non esiste nella Costituzione una libertà tanto assoluta da non dover fare i conti con l’inderogabile dovere di solidarietà politica, economica e sociale. La solidarietà chiede di dare. E mette un dovere non eludibile a carico del cittadino, giustificando che il patto costituzionale resti patto di vita associata. I cittadini non sono monadi che si mettono insieme e garantiscono una sorta di regolamento di confini tra le rispettive libertà individuali. Essi danno luogo a una vita collettiva associata. Ogni vita si prende carico dell’esistenza delle altre.

