Un’immagine che ironizza sul concetto di turismo di massa. Un gruppo di turisti, con le loro macchine fotografiche, guide e zaini, si ammassa su una statua equestre. L’illustrazione, ricca di dettagli e personaggi comici, cattura il caos e la frenesia dei viaggi moderni. L’artista trasforma una scena comune in una narrazione surreale e divertente, dove l’arte classica si scontra con la realtà contemporanea.

