Questa tavola sembra un manuale illustrato per il “perfetto” stereotipo femminile. Le vignette sono un coro di voci che si scontrano, tra chi lamenta il dover usare Tinder e chi si esalta per il suo amore per il lavoro. Le frasi sono un campionario di luoghi comuni che vengono lanciati come frecciatine, come se la vita fosse un’eterna partita a freccette. E in mezzo a tutto questo caos, una donna su una sedia a rotelle e una scritta “CHE PIÙ FORTI DI NOI”, come a dire: in questa lotta per la sopravvivenza, a vincere non è la più astuta, ma la più cinica.

