In una scena che evoca l’ambizione e la competizione moderna, un uomo si arrampica su una montagna di volti e corpi, tutti tesi verso un obiettivo comune. La linea, qui, non è solo estetica, ma narra la fatica, la ricerca e la spinta incessante di una società che non si ferma mai. Un’opera che fa riflettere sulla condizione umana e sulle sue infinite scalate.

